Ho un lavoro che mi porta a conoscere tante persone, per lo più uomini, per lo più uomini di razza maiale.
Nel senso che, non credo che tutti gli uomini siano di razza maiale, ma molti che ho conosciuto io tramite il mio lavoro, lo sono.
Il mio lavoro.
Già... dobbiamo precisare innanzitutto che il mio lavoro mi porta spesso ad apparire quella che non sono.
Sono "costretta" ad indossare vesti che se fosse per me non metterei mai.
Io sono nata con le scarpe basse, con i jeans larghi e le fasce nei capelli.
Ma quando esco per andare al lavoro indosso i tacchi, le camice, gonne e i capelli devono essere sempre in ordine.
Detta così potrebbe sembrare che io faccia un lavoro non propriamente legale, e invece, lavoro per un'azienda procacciando clienti/aziende tramite una banca.
Quindi, se fate due più due, i miei clienti sono quasi tutti amministratori delegati, direttori di azienda, titolari... etc etc.
Descrizione del soggetto narrante: Sono una ragazza normale o al massimo caruccia, ma niente che risalti agli occhi più di tanto.
Eppure... potrei scrivere una serie infinita di tentativi di approcci da parte degli uomini di razza maiale.
Esempi:
Saluto con mani sui fianchi, abbracci e baci, inviti a pranzo piuttosto che a cene, inviti a pranzi o a cene per non parlare di lavoro, inviti a non parlare di lavoro, inviti a non parlare, inviti...
Ieri pomeriggio ero da uno di loro, si pavoneggiava descrivendomi il suo lavoro con frasi e paroloni inglesi. Mi vendeva la sua azienda e mi diceva di essere contento della crisi perchè, proprio grazie a lei, il suo lavoro stava andando alla grande. -.-'
Ad un certo punto ha iniziato un discorso lungo, pesante, insostenibile e mentre la sua voce si trasformava in un suono simile a quello dei grandi dei cartoni animati di Charlie Brown pensavo: "Ma io... che ci sto a fare qui? Cioè... fingo di essere una persona diversa da quella che in realtà sono, fingo di essere interessata a ciò che mi viene detto ma in realtà l'unica cosa che so è che in questo momento ho sonno. E ho talmente sonno che mi addormenterei ascoltando la litanìa di 'sta persona che cerca di convincermi che:
Il suo lavoro è figo, lui è figo!
Che è sempre in giro, che oggi è qui ma domani ha un meeting a verona, e dopodomani dorme a milano ma che poi si troverà a roma per cena per poi tornare a milano il giorno dopo perchè deve tenere un convegno e si vanta di riuscire a fare più cose contemporaneamente, si vanta che guadagna in un mese quello che io guadagno in un anno e bla bla blz... E BASTA!"
Finalmente smette di parlare... guardo il foglio pieno di appunti che inconsciamente avevo preso e inizio a parlare io.
Finisce l'incontro: Mi alzo, mi metto il cappotto e mentre lo faccio il marpione mi guarda e mi dice: "Cara, devo dire che ti trovo in splendida forma!" si avvicina e mi stringe la mano per salutarmi... mi stringe la mano... mi stringe la mano e non la molla.
E come per magia il suo sguardo da pesce lesso si moltiplica per N volte.
Io sorrido, ringrazio del complimento e intanto penso "Mollami porco! Quella mano è mia, rendimela, non è che perchè ho finto di essere interessata a quel che dicevi ora hai diritto a tenere la mia mano per più di 5 secondi" - e intanto i secondi passavano, e il mio sorriso diventava sempre più di circostanza, così decido di mettere l'altra mano sulla sua per dare una scossa e tirarle entrambe...
SBAGLIO!
Ad un certo punto, senza manco volerlo, mi sembrava stessimo facendo il giochino idiota che si fa da bambini, quello in cui uno mette la mano sotto l'altro sopra poi ancora una mano sopra lasciando scivolare quella di sotto per rimetterla sopra...
"E ora come ne esco da questa situazione?" - pensavo
Lampo di genio, agisco:
Piego leggermente il polso verso di me e guardo l'ora.
"Oddio sono le cinque! Scusami "Tal dei Tali" devo scappare che ho un altro appuntamento!"
Lui mi lascia le mani e con occhio trigliesco e voce da cretino mi dice: "Alloooora ci vediamo la prossimaaaa seeeettimana!"
DOH! E' vero... devo vederlo ancora una volta la prossima settimana.
"Certo che ci vediamo la prossima settimana (brutto porco) - sorrido- mi raccomando aspetto da parte tua il file compilato (grandissimo maiale) -sorrido ancora-!"
Esco dal suo ufficio e inizio a pensare... ma questo... a parte che è uno degli uomini più brutti che abbia mai visto in vita mia... ma poi... ha una fede grossa come una casa, un nano già nato e uno in arrivo... si può essere così ignobilmente e paraculamente viscidi?
La risposta, purtroppo, è Sì!
Ma tanto l'uomo D, quello che ancora sto cercando, non sarà così... NO NO... no... ehhhh no... mah!
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