giovedì 26 febbraio 2009

Già visto!

Le mie giornate ultimamente sono composte al 10% da déjà vu.

Non è bello ve lo assicuro.

Nel momento in cui ho il déjà vu mi sembra di entrare in un loop vorticoso.

Ho già detto quella frase, ho già vissuto quella situazione, ho già sentito quella frase, ho già visto quel/quei volti, ho già preso quella decisione...

Chi non ha mai avuto un déjà vu alzi la mano.
Ok, avete alzato la mano tutti.

Ma chi ne ha almeno 3 o 4 al giorno come me?
Bene, la classe è composta da tante persone ma non ho visto nessuno alzare la mano...

Dato che questa cosa mi sta succedendo molto spesso mi è sembrato doveroso documentarmi sui significati e ho scoperto che la sensazione di déjà vu è un fenomeno che ha a che fare con la sovrapposizione della memoria a breve e a lungo termine: la prima è responsabile degli eventi che si percepiscono come presenti, mentre la seconda, di quelli che si percepiscono come passati.

Ed è spiegata scientificamente come una sorta di epilessia che causa una disfunzione del sistema nervoso.

AH!

Sono epilettica a livello nervoso, quindi!

Ora. Come fare a risolvere questa cosa? Perchè, sia ben chiaro, io so di essere pazza ma so anche che a tutto c'è una spiegazione scientifica.

Documentandomi non ho trovato nessun caso di déjà vu estremo.
C'è addirittura chi lo classifica come una sorta di potere veggente.
AHAHAHAAH non sono una maga, anche se mi piacerebbe esserlo - se dovessi vivere in un mondo fantasy-

Quindi, l'unica cosa che posso fare è rassegnarmi al déjà vu, farmelo piacere, trovarci i lati positivi e non farmi nessun problema quando accade...

Quindi l'unica cosa che posso fare è rassegnarmi al déjà vu, farmelo piacere, trovarci i lati positivi e non farmi nessun problema quando accade...

Quindi l'unica cosa che posso fare è rassegnarmi al déjà vu, farmelo piacere, trovarci i lati positivi e non farmi nessun problema quando accade...

Visto? Non è bello... ;P

mercoledì 25 febbraio 2009

Il lavoro, i suoi annessi e i suoi connessi

Ho un lavoro che mi porta a conoscere tante persone, per lo più uomini, per lo più uomini di razza maiale.

Nel senso che, non credo che tutti gli uomini siano di razza maiale, ma molti che ho conosciuto io tramite il mio lavoro, lo sono.

Il mio lavoro.

Già... dobbiamo precisare innanzitutto che il mio lavoro mi porta spesso ad apparire quella che non sono.

Sono "costretta" ad indossare vesti che se fosse per me non metterei mai.
Io sono nata con le scarpe basse, con i jeans larghi e le fasce nei capelli.
Ma quando esco per andare al lavoro indosso i tacchi, le camice, gonne e i capelli devono essere sempre in ordine.

Detta così potrebbe sembrare che io faccia un lavoro non propriamente legale, e invece, lavoro per un'azienda procacciando clienti/aziende tramite una banca.
Quindi, se fate due più due, i miei clienti sono quasi tutti amministratori delegati, direttori di azienda, titolari... etc etc.

Descrizione del soggetto narrante: Sono una ragazza normale o al massimo caruccia, ma niente che risalti agli occhi più di tanto.

Eppure... potrei scrivere una serie infinita di tentativi di approcci da parte degli uomini di razza maiale.

Esempi:
Saluto con mani sui fianchi, abbracci e baci, inviti a pranzo piuttosto che a cene, inviti a pranzi o a cene per non parlare di lavoro, inviti a non parlare di lavoro, inviti a non parlare, inviti...

Ieri pomeriggio ero da uno di loro, si pavoneggiava descrivendomi il suo lavoro con frasi e paroloni inglesi. Mi vendeva la sua azienda e mi diceva di essere contento della crisi perchè, proprio grazie a lei, il suo lavoro stava andando alla grande. -.-'

Ad un certo punto ha iniziato un discorso lungo, pesante, insostenibile e mentre la sua voce si trasformava in un suono simile a quello dei grandi dei cartoni animati di Charlie Brown pensavo: "Ma io... che ci sto a fare qui? Cioè... fingo di essere una persona diversa da quella che in realtà sono, fingo di essere interessata a ciò che mi viene detto ma in realtà l'unica cosa che so è che in questo momento ho sonno. E ho talmente sonno che mi addormenterei ascoltando la litanìa di 'sta persona che cerca di convincermi che:

Il suo lavoro è figo, lui è figo!

Che è sempre in giro, che oggi è qui ma domani ha un meeting a verona, e dopodomani dorme a milano ma che poi si troverà a roma per cena per poi tornare a milano il giorno dopo perchè deve tenere un convegno e si vanta di riuscire a fare più cose contemporaneamente, si vanta che guadagna in un mese quello che io guadagno in un anno e bla bla blz... E BASTA!"

Finalmente smette di parlare... guardo il foglio pieno di appunti che inconsciamente avevo preso e inizio a parlare io.

Finisce l'incontro: Mi alzo, mi metto il cappotto e mentre lo faccio il marpione mi guarda e mi dice: "Cara, devo dire che ti trovo in splendida forma!" si avvicina e mi stringe la mano per salutarmi... mi stringe la mano... mi stringe la mano e non la molla.
E come per magia il suo sguardo da pesce lesso si moltiplica per N volte.

Io sorrido, ringrazio del complimento e intanto penso "Mollami porco! Quella mano è mia, rendimela, non è che perchè ho finto di essere interessata a quel che dicevi ora hai diritto a tenere la mia mano per più di 5 secondi" - e intanto i secondi passavano, e il mio sorriso diventava sempre più di circostanza, così decido di mettere l'altra mano sulla sua per dare una scossa e tirarle entrambe...

SBAGLIO!

Ad un certo punto, senza manco volerlo, mi sembrava stessimo facendo il giochino idiota che si fa da bambini, quello in cui uno mette la mano sotto l'altro sopra poi ancora una mano sopra lasciando scivolare quella di sotto per rimetterla sopra...

"E ora come ne esco da questa situazione?" - pensavo

Lampo di genio, agisco:
Piego leggermente il polso verso di me e guardo l'ora.

"Oddio sono le cinque! Scusami "Tal dei Tali" devo scappare che ho un altro appuntamento!"

Lui mi lascia le mani e con occhio trigliesco e voce da cretino mi dice: "Alloooora ci vediamo la prossimaaaa seeeettimana!"

DOH! E' vero... devo vederlo ancora una volta la prossima settimana.

"Certo che ci vediamo la prossima settimana (brutto porco) - sorrido- mi raccomando aspetto da parte tua il file compilato (grandissimo maiale) -sorrido ancora-!"

Esco dal suo ufficio e inizio a pensare... ma questo... a parte che è uno degli uomini più brutti che abbia mai visto in vita mia... ma poi... ha una fede grossa come una casa, un nano già nato e uno in arrivo... si può essere così ignobilmente e paraculamente viscidi?

La risposta, purtroppo, è Sì!

Ma tanto l'uomo D, quello che ancora sto cercando, non sarà così... NO NO... no... ehhhh no... mah!

domenica 22 febbraio 2009

Valutazioni e svalutazioni

Eccoci qui.

La Santa Nutella è finita. Di fianco a me troneggia, vittoriosa su tutto, una bottiglia di tennet's che mi tiene compagnia.

In questo giorno ho riflettuto sulla motivazione del secondo blog e ho trovato una spiegazione plausibile:

Svalutazione.

Troppo semplice leggermi, troppo semplice trovarmi.

Ormai l'avvento di internet ci rende raggiungibili in ogni dove e la cosa ha risvolti positivi e altri negativi.

Decido quindi di vivere nell'abisso, essere letta da pochi eletti, essere piccola nel mio piccolo.

Inutile analizzare i pregressi, andiamo sul concreto, su quello che accade attualmente nella mia vita a livelllo sentimentale.

Innanzitutto sono una donna. Una donna che, come mille della mia età, è vicina a non essere vicina alla sua realizzazione.

Di recente la mia vita è cambiata, ho cambiato posto geografico e in poco più di un mese sono già nei casini, come sempre... ovviamente.

Se esistesse un premio per le persone che riescono a mettersi in situazioni complicate io lo vincerei di sicuro!

Il trittico che si presenta attualmente nel mio piatto è il seguente:

A) Uomo latino
B) Uomo impiegato
C) Uomo monoespressivo

Sono in ordine di portata e non d'importanza anche perchè... non saprei chi mettere al primo posto, chi al secondo e chi al terzo... anzi non saprei chi mettere al primo e al secondo posto, al terzo sì!

Anyway...

Uomo A prestante e molto piacevole. Ultimo incontro: Oggi
Uomo B similmezzo innamoramento risalente a pochi mesi fa dove, dopo aver confessato i miei sentimenti sono stata debitamente sfanculata con un giramento di spalle stile film americano e una frase tipica tipo: "Attualmente non voglio perdere la mia libertà". Ultimo incontro: c.a. 2 settimane fa
Uomo C monofacciale e monoespressivo, in qualsiasi momento... e quando dico qualsiasi dico VERAMENTE qualsiasi. Ultimo incontro: Oggi

Non scrivo per capire chi scegliere perchè so benissimo che nessuno dei tre è adatto a me.

Analizziamone i motivi:

Uomo A. Grandissima testa di cazzo. (positivamente parlando) Uguale alla mia. Troppo simili... se dovessimo fare le cose in modo serio finiremmo per odiarci. Adorabile.
Uomo B. Grandissimo figlio di puttana. (negativamente parlando) Con tutto il rispetto alla madre. Dietro un volto da impiegatuncolo si nascondono sentimenti poco umani. Credevo fosse amore e invece era na cazzata, nonostante ciò non posso smettere di volergli bene.
Uomo C. Passatempo. In assoluto l'unica persona che dovrebbe proteggersi da me. Devo trovare un modo per far sì che lo capisca senza dirglielo.

Sentimento:

Uomo A. Amici, complici, amanti. Stiamo bene quando siamo insieme, stiamo bene quando siamo lontani. Ci vogliamo bene senza problemi e senza gelosie. Fase: Consolidati nel tempo
Uomo B. Prima che lui si comportasse male con me l'ho fatto io con lui. Sembrava quasi stessimo combattendo una guerra a suon di cattiverie. Fase: la guerra, a quanto pare, non è ancora finita ma la miglior difesa è l'attacco.
Uomo C. Non lo conosco bene anche se lo conosco da più di 15 anni. Sentimento senza fondamento. Fase: conoscenza.

Sesso:

Uomo A. Sò soddisfazioni. Se non sapessi che le cose tra di noi non andrebbero me ne sarei già innamorata. Valutazioni meramente sessuali: 8; Valutazioni meramente emozionali: 6 1/2
Uomo B. Poco fantasioso ma molto passionale. Capace di farti sentire al fulcro di ogni sua attenzione. Non solo prima durante e dopo il sesso. Valutazioni meramente sessuali: 6; Valutazioni meramente emozionali: 8 1/2
Uomo C. Monofacciale. Con la stessa espressione guarda me, una pera, una banana, un bottone, un cane e la maniglia della porta. Valutazioni meramente sessuali: 6 1/2; Valutazioni meramente emozionali: 4+

Questo è quanto attualmente. Quindi niente di concreto tutto di fittizio, un po' come il resto se è per questo.

Attualmente ho l'uomo C (pastina al brodo) alle calcagne, l'uomo B (ravioli panna e prosciutto) geograficamente lontano e l'uomo A (cannelloni) presente ogni volta che ci cerchiamo.

Sono alla ricerca dell'uomo D che spero mi levi davanti questo trittico e mi presenti un bel secondo tipo carne alla griglia... perchè di questi primi mi sono un po' stufata e in più sono pure intollerante al glutine...

venerdì 20 febbraio 2009

Il leumure dagli occhi a mandorla

mmm
queso blog nasce con un bicchiere di santa nutella in mano dove ciò che affonda nella crema alla nocciola non è un cucchiaino da caffè ma un cucchiaio da brodo.

Realmente io un blog ce l'ho già e non so nemmeno perchè ne sto iniziando un altro ma non interroghiamoci sulla follia delle persone assecondiamola solamente, credo sia la cosa migliore...

Quindi un bel "welcome" a chi mi leggerà condito da un "aloha" con tanto di coroncina di fiori... no no... non coroncina di fiori con fascia viola... non state lì a grattarvi e preoccuparvi.


E' T UUUU T T O S O T T O C O N T R OOOO L L O