giovedì 26 marzo 2009

Felicità in cubetti

Sono appena tornata da un incontro con un cliente.
Questo cliente mi è simpatico.
E' gay.

Per rimanere in tema ieri sera sono andata a vedere un film che mi ha stupito.
Normalmente boicotto i film italiani.
Sta volta mi sono lasciata trascinare dall'accompagnatore.
E l'accompagnatore ha scelto bene.

Nello specifico sono andata a vedere "Diverso da chi?" un film, come dire... gaio!
Ma è anche un film fornito di pessima locandina, quindi, si fa pessima pubblicità.
E invece ho riso, ho riso talmente tanto che ho accumulato risate anche per la notte.

Infatti nella mia breve dormita ho sognato che ero in un locale.
In questo locale c'erano un po' di persone.
E ogni volta che quelle persone aprivano bocca io e la persona che era con me (NDR l'accompagnatore di cui sopra) scoppiavamo a ridere... qualsiasi cosa gli altri dicessero!

E ad ogni nostra risata scendeva da una macchina del caffè che era nel locale un cubetto di ghiaccio.

Così io e il mio amico decidiamo di raccogliere i cubetti e ridendo li mettevamo nelle magliette di tutti quelli che ci capitavano a tiro.

E gridavamo per tutto il locale con voce teatrale:

"NOI SIAMO DISPENSATORI DI FELICITA' IN CUBETTI!"

Un giullare e un pagliaccio.
Due coglioni insomma.
Non so che valenza abbia questo sogno e perchè ve lo stia raccontando... ma mi sono svegliata ridendo... :D
Stanca morta... ma ridendo a crepapelle.

venerdì 20 marzo 2009

Stranezze della mente

Stamattina mi sono svegliata alle 7:30, questa volta la sveglia ha fatto il suo dovere.

Mi sono alzata e mi sono resa conto che la mia mente vagava e pensava ancora a quello che era successo poche ore prima. Quattro ore e mezza per la precisione che poi corrisponde al tempo che ho dormito.

Vi spiego... Ho rivisto quello che qualche post fa è stato definito "New entry".

Bella serata. Finita, logicamente, a far l'amore.

Non so ancora bene quello che provo, di sicuro mi piace.

La cosa assurda è che, conoscendoci così poco, non abbiamo il "coraggio" di fare determinate mosse. Io non so cosa vuole lui, lui non sa cosa voglio io e ci troviamo in un limbo di azioni non fatte o frasi non dette dove la persona che si espone di più è la sottoscritta... anche perchè lui mi sembra cauto, addirittura più cauto di me.

E così ieri ci siamo salutati senza dirci nulla su un possibile futuro incontro e io che, sinceramente, non voglio non vivere delle emozioni per orgoglio o per paura, dopo poco che era uscito dalla porta di casa mia gli ho mandato un messaggio che faceva capire la mia volontà di rivederlo... e lui ha risposto in controbattuta che è totalmente d'accordo.

Più si diventa grandi e più i rapporti interpersonali si fanno complessi.

Riflettevo con la mia amica/coinquilina di come è strano pensare di poter entrare nella vita di una persona per una notte e sparire subito dopo... e questo, purtroppo, succede sempre di più... soprattutto passati i trent'anni.

Ma con lui non voglio questo, perchè mi incuriosisce, perchè mi piacerebbe conoscerlo ancora, perchè mi sento attratta da quella che spesso viene chiamata "alchimia" e, anche se è strano il modo in cui ci siamo conosciuti, è strano il modo in cui ci stiamo sentendo/non sentendo c'è qualcosa di lui che mi fa pensare che ne valga la pena rischiare, anche a costo di cadere ancora.

L'uomo D insomma... potrebbe essere lui. Un uomo D che spazza via anche l'uomo A (che è l'unico rimasto), ma questo è tutto da vedere.

Stamattina avevo un incontro in banca. La filiale della banca era in centro quindi ho preso la metro. Nella borsa libro e i-pod per "affrontare" il viaggio.

Leggo, cuffiette nelle orecchie.
Avevo impostato l'i-pod senza scegliermi la colonna sonora.
Avevo bisogno e voglia di nuove sonorità.
Così all'uscita della metro mi sono resa conto che era appena finita una canzone che la mia mente aveva assimilato come "mia".
Una canzone ascoltata distrattamente, una canzone di cui non avevo ascoltato nemmeno il testo.
Una canzone che non avevo mai sentito prima visto che la maggior parte della musica del mio i-pod deriva da i-pod di altri.
Una canzone di cui mi era rimasta in testa l'ultima frase "You should be in my space, you should be in my life".

Così decido di riascoltarla. Alzo il volume per cercare di comprendere il testo. Captavo il senso a grandi linee... ma avevo bisogno di conferma.

Così appena tornata a casa cerco il testo. Lo leggo.

Le parole scorrevano e io mentalmente traducevo.

Ogni frase di quella canzone mi ricordava il mio stato d'animo in relazione a quanto accaduto qualche ora prima.
E la cosa mi ha sorpreso.
Perchè proprio quella canzone tra tante che avevo sentito ma che non conoscevo mi era rimasta nella testa?
Inconsciamente la mia mente aveva immagazzinato le parole e le aveva tradotte senza che io me ne rendessi conto?

Non lo so. Ma è bello poter pensare che ci sia qualcosa di nuovo che potrebbe nascere prendendosi tutta la responsabilità del volo a caduta libera senza mettersi dei freni assurdi dovuti ad incontri precedenti con stupide persone in cui si inciampa nella vita.

E sapete cosa vi dico?
Mi sento felice.

mercoledì 18 marzo 2009

Incomprensioni e contrattempi.

Stamattina mi sono svegliata e mi sembrava di aver dormito "troppo"
Spesso mi sveglio poco prima del suono della sveglia e oggi avevo una strana sensazione.
La mia sveglia era impostata alle 7:30 (così da farla suonare altre tre volte e abituarmi all'idea che alle 8 volendo o non volendo mi sarei dovuta alzare) il mio primo appuntamento della giornata era alle 10.

La strana sensazione derivava dal fatto che la luce che filtrava dalla tapparella mi sembrava troppo forte...

Così mi sono allungata faticosamente verso il cellulare e mentre lo prendevo pensavo: "Mò guardo l'ora e sono le nove!"

Prendo il cellulare.
Guardo l'ora.
Ore 9:08.
MAPORCADIQUELLAGRANDISSIMATROIA!

Esco dal letto, mi precipito in bagno, mi lavo denti e faccia...
Guardo i miei capelli... inorridisco.

Ok Leumure, calmati.
Ce la puoi fare, il traffico si supera con una guida sportiva, se esci di casa alle 9:30 puoi ancora farcela!
CAZZOCAZZOCAZZO... che mi metto... devo andare in banca, devo fare le trattative, non posso vestirmi alla cazzo.

I tacchi! No, no, no, nononono... i tacchi non me li voglio mettere... sono appena sveglia e se parcheggio lontana devo correre!

Opto per una stivale basso ma elegante.

Niente caffè?! No niente caffè... ok sono pronta... truccata di merda, vestita accettabile e non pettinata... per i capelli inventerò qualcosa una volta in macchina... deciderò ai semafori.

Accendo la macchina.
Accendo il navigatore.

Il navigatore mi guarda e mi dice. "Ciccina, guarda che non aggiorni la mappa da un anno! Vai sul sito e acquista l'aggiornamento."
Io guardo il navigatore e gli dico: "Accirt'" (NDR. Traduzione: Ucciditi)

Conclusione sono arrivata in orario, ho fatto con successo il mio sporco lavoro e ora sono tornata a casa... con 5 caffè già presi e il sesto in arrivo.

Poi mi ricordo del navigatore.

Vado sul sito del navigatore.
Map updates.
Installa un programma se non ce l'hai.

Installo un programma perchè non ce l'ho.

Attacca il tuo navigatore con cavo usb.

Il navigatore è in macchina e, porcaputtana, il cavo usb è a casa... ma non a casa qui, a casa in patria!

Non si dispone di un cavo USB per collegare il dispositivo? Inserire il numero di serie.

Bene dove trovo il numero di serie?
Guardo e la domanda che mi sono appena fatta è lì proprio sulla pagina del sito che mi dice "Clicca qui per sapere dov'è il numero di serie"
Clicco e mi si apre una nuova pagina con su scritto solo la seguente indicazione:

Dove si trova il numero di serie?

Il numero di serie è composto da 8 o 9 caratteri e non contiene spazi o trattini.


... uhm

... ehm

... ah beh ...

... EH!?!?!?!?!!

Interessante.

Torno a lavorare... che è meglio.

lunedì 16 marzo 2009

New Entry

Come vi raccontavo nel precedente post ieri sera sono uscita con una new entry.

Stesso ieri sera, mentre aspettavo un suo squillo che significava: "Scendi, sono vicino casa tua!" mi sono resa conto che ero emozionata!

Emozionata perchè? Beh perchè era una vita che non mi succedeva di conoscere qualcuno e di avere un appuntamento con questo qualcuno, da soli per conoscerci meglio... anni forse! Tutti gli approcci passati sono sempre avvenuti in modo diverso...

Comunque, già sapendo che il soggetto era interessante (o non avrei mai accettato un invito fuori!) mi sono iniziata a fare le solite paranoie.

La mia mente era divisa in:
a) Metti che mi piace e poi è stronzo?
b) Metti che mi piace e che finge di non essere stronzo quando in realtà lo è?
c) Metti che mi piace perchè è stronzo?

Insomma in qualsiasi direzione andasse la mia mente il mio pensiero era chiaro: 99 su 100 il ragazzo è stronzo!

E non avete idea di quanto mi abbia dato fastidio avere questa idea in testa!

Anyway.

Il ragazzo è molto interessante. Legge, scrive, gli piace il teatro, non è astemio, ha buon gusto, è carino... insomma, non male!

Serata passata in vineria bevendo una bottiglia di vino in due più un bicchiere aggiuntivo... stuzzicando qualcosa e stuzzicando soprattutto la mente. Abbiamo parlato di ogni cosa... ma la cosa che mi piaceva ancora di più del parlare era che mentre lo si faceva ci si guardava dritti negli occhi... non male!

Usciti dal locale ritorniamo verso casa mia, arrivati a casa mia usciamo entrambi dalla macchina e gli dico:
"E' stato un piacere, ripetibile quando vuoi!"

E qui inizia la scena perfetta, quella che a noi donne piace tanto.

Lui dice:
"Anche per me"
Bacino a destra...
bacino a sinistra...
Attimo di pausa, guardata negli occhi
... e scatta il bacio.

I miei pensieri durante il bacio erano:

- mmm bello, sìsì, mi piace come bacia...
- ma non ti deve piacere, devi smetterla di pensare che ti piace...
- però cazzarola mi piace!

- No leumure! Non deve piacerti, lo sai vero che succede se ti piace?
- Lo so lo so, ma mi piace posso mica dirmi che non mi piace quando in realtà non è così?

- Sì, non fartelo piacere, fai in modo che non ti piaccia!
- Ma è interessante, carino, simpatico, sembra anche tranquillo...
- AHAHAH no no, l'ultimo che ti sembrava tranquillo ricordi che ha fatto, ricordi quante cose hai scoperto? Non ti fidare dei primi giudizi, il ragazzo non ti piace dici la verità.
- Ok non mi piace va bene? BASTA CHE ORA STAI ZITTA così mi assaporo il momento!
"

Così è stata zitta.
E io mi sono assaporata il momento.

Poi abbiamo ripreso aria, ci siamo staccati... ha ribadito il concetto di rivederci, ho ribadito il concetto che per me andava bene... e poi lui ha detto una cosa, una cosa che non scriverò.
Quella cosa mi ha fatto saltare perchè non significa nulla ma mi è piaciuta da morire...
Così salivo le scale e pensavo.
E la mia coscienza è tornata ad elaborare le più strane teorie sul piacere e non piacere.

E io oggi sto qui a scervellarmi e a pensare a un messaggio carino da mandargli per proporgli un secondo incontro... e per un attimo vorrei poter avere la capacità di entrare nella sua mente e cercare di capire come lui descriverebbe ieri sera, e non riesco a pensare ad altro oltre che il suo unico pensiero fosse:

"Ok, questa è fatta! Al prossimo incontro me la trombo!"

E la cosa non fa che alimentare la mia teoria: Mi sa che ho un po' di problemi a fidarmi... :)

domenica 15 marzo 2009

Mmm...

Settimana scorsa ho conosciuto una persona.
Una persona apparentemente molto interessante.
Stasera esco con questa persona.
Abita in un paesino dove un mio ex ragazzo (psicopatico) ha la seconda casa.
Ieri sera sono andata ad una festa proprio in questo paese.

Nel pomeriggio di ieri mentre parlavo con questa new entry per spiegargli come arrivare a casa mia mi arriva un messaggio via msn del mio psicopatico ex.

Mi dice che era da tempo che mi pensava, che voleva scrivermi ma non sapeva mai che dirmi, che si scusava del suo modo "malato" di trattarmi (NDR: no no, leva le virgolette era proprio malato!) e dei suoi comportamenti "folli" (NDR: no no, leva le virgolette erano proprio folli!) dell'ultimo periodo... e che, ancora oggi, si mangia le mani per come siano andate le cose tra di noi. (NDR: io ringrazio solamente!)
Che legge sempre il mio blog (l'altro ovviamente) e che sa che mi sono trasferita nella sua città.

E' passato un anno da quando ci siamo lasciati... in malo modo.
Logicamente io non sono affatto interessata a riprendere i rapporti con lui.

Mentre mi arrivavano i suoi messaggi il mio unico pensiero era: "Aiuto!"

Se sapesse che attualmente vivo a due passi da casa sua...

Lui continua il suo sproloquio... dice "Noi stavamo bene insieme bla bla bla, hai visto che al cinema è uscito watchman bla bla bla, andiamo a vederlo insieme bla bla bla..."

MA CHE SEI MATTO!?!?!?!
(Sì!)

Sempre ieri pomeriggio vedo l'uomo A.
Non si fa venire uno strano attacco di gelosia quando gli dico che stasera esco con un ragazzo conosciuto in un locale la settimana scorsa!?!?!?!??

Qui le cose si stanno complicando, ma senza il mio volere.
E ci sono strane coincidenze che non capisco... ma spero che non ci siano nessi particolari in queste coincidenze o stasera annullo l'uscita con la new entry :P

giovedì 12 marzo 2009

Svolgimento (fase DUE)

Carissimi e diletti lettori.

So che ci siete dalla statistica delle visualizzazioni anche se non commentate, quindi continuo a condividere con voi quello che accade nella mia vita.

Logicamente in una settimana sono riuscita ad avere altri risultati sulla situazione che si mostrava complicata e che, pian piano, si sta risolvendo.

1. Lavoro. Mi sto impegnando, gonna o non gonna le cose devono cambiare o mi sento inutile e mi demotivo.

2. L'occhio tremulo c'è ancora. Ma ad intervalli. Un giorno sì e uno no. Oggi è il giorno sì...

3. L'uomo C ... Totalmente eliminato.

4. L'uomo B è stato trattato a pesci in faccia dalla sottoscritta. Non di persona, ahimè, ma tramite il mezzo di comunicazione più diffuso negli ultimi tempi. Logicamente agirò anche di persona appena potrò. Cosa positiva è che un paio di eventi me l'hanno fatto dimenticare totalmente e la cosa non può che farmi piacere.

5. Il "non lo so" rimane. Ma è meno criptico visto che il ciclo mi è venuto e mi è anche passato, quindi il periodo pippe mentali sembra del tutto concluso (per almeno 20 gg... ovviamente! )

Attualmente il mio raggio d'azione si sta espandendo.

Inoltre sono romanticamente innamorata della mia nuova città. Devo dire la verità prima lo dicevo per autoconvincermi ma ora... ora la amo davvero, amo i suoi scorci, amo i suoi monumenti e i suoi difetti. Amo sentirla mia e riuscire a girarla (in alcuni casi) anche senza l'ausilio del navigatore.

Mi piace come si stanno mettendo le cose. Se poi riuscissi ad eliminare anche l'occhio "tremulo" sarei, al momento, una delle persone più felici sulla faccia della terra.

... ma non ho fretta! Aspetterò la fase TRE. :D

giovedì 5 marzo 2009

Svolgimento (fase UNO)

Come promesso vi aggiorno su quanto successo in questi giorni per farvi sapere come va il mio occhio tremulo.

Bene signori... peggiora.

Pur avendo seguito i validi consigli della sottoscritta, il soggetto in esame continua ad avere problemi.

Vita grama quella di un leumure con un occhio a mandorla e l'altro semi chiuso, già.

Vi spiego:

Ho cercato di affrontare la crisi... ma chi dovrebbe collaborare con me collabora poco, indi per cui non ho avuto nessuna occasione di indossare la gonna. Conseguenza: Meno lavoro. Conseguenza alla conseguenza: Mi deprimo.

Ho finalmete eliminato l'uomo C dalla mia vita. Come? Dicendogli una bugia. Ho detto che tornando in patria ho rincontrato una persona che mi ha riaperto ferite che credevo chiuse da tempo. L'unica verità nel discorso fatto è che qualcosa mi ha riaperto, ma non era una ferita. O almeno così dicono. Conseguenza: Mi squilla meno il cellulare. Conseguenza alla conseguenza: Mi deprimo.

Sto iniziando il distacco psicologico dall'uomo B autoconvincendomi per il mio bene che sarà bello riuscire a dirgli NO quando mi chiederà con quel suo sorrisino del cazzo sussurando tra i denti per non farsi sentire dagli altri: "Stasera dormi da me?" Conseguenza: Per ora non c'è, bisogna vedere se tra un mese, quando forse lo rivedrò, riuscirò a fare lo stesso ragionamento. Conseguenza alla conseguenza: Ma devo aspettare un mese per levarmi sta soddisfazione? Mi deprimo.

Tasto dolente e non ancora analizzato in modo approfondito è il punto "non so cosa voglio dalla vita" ma credo che questo sia una costante di ogni essere umano e, quindi, non mi sforzo.

E allora capisco perchè... Ecco perchè l'occhio tremulo si è fermato per 24 ore per poi ricominciare la sua fase sussultoria come se niente fosse mai stato interrotto ieri sera... era una grama consolazione ad aver risolto solo un punto e mezzo dei vari punti.

Un modo per dirmi "Brava!" ma senza grandi premi, solo 24 ore di tranquillità.
Un modo per spronarmi a far di tutto per reagire a tutto.
Un orzaiolo frutto dell'incitamento del mio corpo alla decisione, alla reazione, alla ribellione!
Un orzaiolo da prendere positivamente.
Un orzaiolo del bene.


Ah, dimenticavo, il ciclo...

... Ancora non mi è venuto.

Buonanotte.

*sezione 'gnurant:

L'orzaiolo (volgaVmente chiamata oVzaiola) è un infiammazione acuta delle ghiandole sebacee alla base delle ciglia. Può formarsi esteriormente alla palpebra se colpisce una ghiandola di Zeis o internamente se colpisce una ghiandola di Meibomio. E' causata generalmente da un infezione batterica.
Trattamento: Non cercare di strizzare l'occhio in quanto si rischia la propagazione dell'infezione.
( NDR: ahahahaha -.- ahahahahahahahaah -.- ...ehm AHAHAHAH -.-'' scusate)

Ps.
Non è che ne sappia più di voi, finchè non l'ho avuta anni e anni e anni e anni fa non sapevo nemmeno cosa fosse. L'ho scoperto solo vivendo.

martedì 3 marzo 2009

Occhio tremulo

E' un caso secondo voi che da due giorni a questa parte ho l'occhio sinistro che non smette di "tremulare"?

Ci sono periodi in cui il nervosismo avanza.
Perchè è difficile essere donna.
E' difficile essere in fase pre-ciclo.

Certo se fossi nata uomo sarei gay, teoria ormai consolidata nel tempo, ma almeno non avrei il ciclo.

Ho deciso che:
1- non mi piace la crisi
2- non mi piace l'occhio tremulo
3- non mi piace l'uomo C
4- non voglio l'uomo B
5- non lo so

Analizziamo le cause del punto 2...
Per farlo bisogna fare un cenno a tutti gli altri punti descritti:
La crisi porta carenza di lavoro, la carenza di lavoro porta allo stress, lo stess porta al nervosismo, il nervosismo porta al punto 2.
L'uomo C è nella fase "sconfinamento", lo sconfinamento porta allo stress, lo stess porta al nervosismo, il nervosismo porta al punto 2.
L'uomo B è nella fase trombiamo allegramente ogni volta che ci vediamo (ergo ogni volta che torno in patria, ciò vuol dire che attualmente l'ultimo incontro con tale soggetto risale a 5 giorni fa) ma non è quello che voglio e l'ho scoperto in questi giorni, scoprire che una cosa che faccio in realtà è qualcosa che non voglio causa stress, lo stess porta al nervosismo, il nervosismo porta al punto 2.
Il non lo so, inteso come non so cosa voglio dalla vita causa stress, lo stess porta al nervosismo, il nervosismo porta al punto 2.

Quindi mi sembra al quanto scontato che il soggetto in esame è nervoso.

Soluzione al problema:
Eliminare l'uomo C facendo in modo che capisca che quello che si è messo in testa senza che nessuno gliel'abbia detto è del tutto sbagliato.
Eliminare l'uomo B dalla vita sessuale e fare in modo che rimanga solo l'amicizia visto che, preso come amico, non provoca particolari insofferenze.
Fare di tutto per rendere più proficuo il lavoro fregandosene della crisi (ergo indossare gonne in fase di firma del contratto)
Farsi un bagno caldo per accelerare l'arrivo del ciclo in modo da evitare le pippe mentali premestruali che inducono ad una serie di concetti astratti della vita con relativi castelli (in fase di ristrutturazione) in aria.

Svolgimento:
Vi faremo sapere.

Distinti saluti,
Leumure dagli occhi a mandorla.