Come vi raccontavo nel precedente post ieri sera sono uscita con una new entry.
Stesso ieri sera, mentre aspettavo un suo squillo che significava: "Scendi, sono vicino casa tua!" mi sono resa conto che ero emozionata!
Emozionata perchè? Beh perchè era una vita che non mi succedeva di conoscere qualcuno e di avere un appuntamento con questo qualcuno, da soli per conoscerci meglio... anni forse! Tutti gli approcci passati sono sempre avvenuti in modo diverso...
Comunque, già sapendo che il soggetto era interessante (o non avrei mai accettato un invito fuori!) mi sono iniziata a fare le solite paranoie.
La mia mente era divisa in:
a) Metti che mi piace e poi è stronzo?
b) Metti che mi piace e che finge di non essere stronzo quando in realtà lo è?
c) Metti che mi piace perchè è stronzo?
Insomma in qualsiasi direzione andasse la mia mente il mio pensiero era chiaro: 99 su 100 il ragazzo è stronzo!
E non avete idea di quanto mi abbia dato fastidio avere questa idea in testa!
Anyway.
Il ragazzo è molto interessante. Legge, scrive, gli piace il teatro, non è astemio, ha buon gusto, è carino... insomma, non male!
Serata passata in vineria bevendo una bottiglia di vino in due più un bicchiere aggiuntivo... stuzzicando qualcosa e stuzzicando soprattutto la mente. Abbiamo parlato di ogni cosa... ma la cosa che mi piaceva ancora di più del parlare era che mentre lo si faceva ci si guardava dritti negli occhi... non male!
Usciti dal locale ritorniamo verso casa mia, arrivati a casa mia usciamo entrambi dalla macchina e gli dico:
"E' stato un piacere, ripetibile quando vuoi!"
E qui inizia la scena perfetta, quella che a noi donne piace tanto.
Lui dice:
"Anche per me"
Bacino a destra...
bacino a sinistra...
Attimo di pausa, guardata negli occhi
... e scatta il bacio.
I miei pensieri durante il bacio erano:
- mmm bello, sìsì, mi piace come bacia...
- ma non ti deve piacere, devi smetterla di pensare che ti piace...
- però cazzarola mi piace!
- No leumure! Non deve piacerti, lo sai vero che succede se ti piace?
- Lo so lo so, ma mi piace posso mica dirmi che non mi piace quando in realtà non è così?
- Sì, non fartelo piacere, fai in modo che non ti piaccia!
- Ma è interessante, carino, simpatico, sembra anche tranquillo...
- AHAHAH no no, l'ultimo che ti sembrava tranquillo ricordi che ha fatto, ricordi quante cose hai scoperto? Non ti fidare dei primi giudizi, il ragazzo non ti piace dici la verità.
- Ok non mi piace va bene? BASTA CHE ORA STAI ZITTA così mi assaporo il momento!"
Così è stata zitta.
E io mi sono assaporata il momento.
Poi abbiamo ripreso aria, ci siamo staccati... ha ribadito il concetto di rivederci, ho ribadito il concetto che per me andava bene... e poi lui ha detto una cosa, una cosa che non scriverò.
Quella cosa mi ha fatto saltare perchè non significa nulla ma mi è piaciuta da morire...
Così salivo le scale e pensavo.
E la mia coscienza è tornata ad elaborare le più strane teorie sul piacere e non piacere.
E io oggi sto qui a scervellarmi e a pensare a un messaggio carino da mandargli per proporgli un secondo incontro... e per un attimo vorrei poter avere la capacità di entrare nella sua mente e cercare di capire come lui descriverebbe ieri sera, e non riesco a pensare ad altro oltre che il suo unico pensiero fosse:
"Ok, questa è fatta! Al prossimo incontro me la trombo!"
E la cosa non fa che alimentare la mia teoria: Mi sa che ho un po' di problemi a fidarmi... :)
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